In questo post vorrei dedicarmi a quando questa tristezza (detta baby blues) diventa una vera e propria patologia, la depressione post-partum e la psicosi post-partum.
Ed Tronick è uno studioso delle interazioni face to face e inventore del paradigma still face. Ma cosa intende studiare Tronick utilizzando il paradigma still face? E la depressione materna si può equiparare ad uno still face non sperimentale ma reale? Con lo still face Tronick ha voluto studiare l'interazione madre-bambino. Con l'ausilio di una videocamera, riprendeva ed analizzava i vari momenti dell'interazione, cercando di cogliere non solo la comunicazione verbale, ma anche tutto il sottinteso che attraverso il gioco, il non detto, la gestualità, poteva venir fuori. Voleva comprendere, attraverso la procedura face to face, il funzionamento dello sviluppo della personalità umana. Si rese conto ben presto che la comunicazione non avviene a senso unico, anche quando il piccolo è un neonato: lo scambio avviene sempre, il neonato è attivo durante le interazioni ed è co-responsabile del tono affettivo della comunicazione. Scopre così che la regolazione emotiva è...
L’infertilità è un evento traumatico e stressante con cui la coppia si confronta. E’ un evento imprevisto che scombussola i vissuti biopsicosociali della coppia. L'impossibilità a concepire naturalmente un bambino porta alcune coppie a intraprendere un percorso di pma. In questa fase avviene lo scontro fra l'immagine di un bambino desiderato mentre il bambino reale tarda ad arrivare. Si parla di bambino immaginato in quanto l'immagine del bambino nasce ancora prima del concepimento stesso, nasce nel momento in cui inizia l’idea del concepimento. L'elaborazione di questa immagine del bambino sarà una vera e propria elaborazione del lutto. Nel momento della diagnosi vi saranno sensazioni di shock e disorientamento. In seguito arriveranno emozioni quali rabbia, vergogna, colpa, invidia, vissuti di perdita fino ad arrivare a vissuti depressivi. Le coppie che giungono in pma, dato che provano ad avere da molto una gravidanza, sono cariche di speranze nei confr...
Rubrica #unlibroperriflettere 🍃 "Un seme" di Alessandra Lodrini 📌 Questo albo illustrato affronta il tema del lutto perinatale in modo molto delicato. “Non era neanche nato”, “Eri solo di poche settimane”, “Non era un vero bambino, era un feto”, “Hai deciso tu di interrompere la gravidanza”, "Fatene un altro", “Pensa a chi perde un bambino grande”. Queste sono solo alcune delle frasi che la coppia che ha perso il proprio bambino si sente rivolgere, provocandole ulteriore dolore. Perché si, sono coppie che stanno soffrendo per il proprio lutto. Quello che per voi che pronunciate tali frasi è solo un pugnetto di cellule per quella coppia è già un bambino. Infatti un bambino non diventa tale solo nel momento in cui nasce ma è bambino fin dal momento in cui viene immaginato e concepito.
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